Jean Marie Donat
POST MORTEM
POST MORTEM
Una fotografia d’insieme, prova del crimine.
Come una foto segnaletica sotto altro nome. Una preghiera, un ringraziamento, distorti in un’espressione consumistica di gratitudine.
La prospettiva di un estraneo, di un novizio, quella del fotografo, che documenta un rito criptico, impenetrabile ai non iniziati. Il fotografo immortala la bestia morta. Una fotografia postuma della società dei consumi, che trasforma il pasto in famiglia in un luogo di devozione.
«Signore, sii così gentile da concederci il nostro pasto oggi…
Tacchino arrosto, cosciotto con flageolets,
Una stufa con forno in vetro, pile di posate e palette per dolci!
Un miscelatore per vinaigrette,
Un raffinato purificatore d’aria per divorare gli odori,
Lenzuola riscaldate,
Una pistola per waffle,
Un aereo per due,
L’ironia è, prima di tutto, un modo di interrogare…
Testo di Jean Marie Donat
Marzo 2026
BIO
Nato nel 1962 a Parigi, in Francia, Jean-Marie Donat è un artista, un "iconofago" della fotografia e un editore. La sua collezione, accumulata in oltre 30 anni, comprende quasi 40.000 fotografie, Ektachrome e negativi provenienti da tutto il mondo, che coprono più di un secolo di storia della fotografia (1880-1990). Si compone principalmente di immagini vernacolari, fotografie scattate da amatori e da individui anonimi, scelte per il significato culturale e sociale che trasmettono, nonché per la profonda umanità che evocano. A partire da questo processo di accumulazione e introspezione a lungo termine, Jean-Marie Donat ha costruito questo corpus fotografico a partire dagli anni '80, con l'obiettivo di offrire una prospettiva unica sul XX secolo. Le serie fotografiche della sua collezione sono state presentate in diversi libri e mostre internazionali, in particolare ai Rencontres d'Arles (2015, 2023), alla Triennale di Amburgo (2018), al Museo della Fotografia di Lianzhou (Cina, 2019), a Image Vevey (Svizzera, 2020), al Centquatre-Paris (2022) e al C.O. Berlin. Accanto alla sua attività artistica, Jean-Marie Donat lavora nel settore editoriale da 40 anni. Attualmente dirige l'agenzia creativa editoriale AllRight. Nel 2015 ha anche fondato ÉditionsInnocences, una casa editrice dedicata all'immagine in tutte le sue forme. Nel 2023, Jean-Marie Donat ha co-fondato il Vernacular Social Club, un'associazione internazionale che riunisce amatori, collezionisti e professionisti attorno alla fotografia vernacolare.